Pubblicato in: #NotInvisible, 3 fiori, Recensioni

THE LOVE INTEREST di Cale Dietrich | #NotInvisible

31145148Titolo: The Love Interest
Autore: Cale Dietrich
Rating: ✿✿✿ ½


Trama: C’è un’organizzazione segreta che cresce spie adolescenti. Gli agenti sono chiamati Love Interest perché avvicinarsi alle persone destinate a grandi poteri significa ottenere preziosi segreti.
Caden è un Buono: il ragazzo della porta accanto, il corpo scolpito a perfezione. Dylan è un Cattivo: il ragazzo dall’aura scura e minacciosa, pericolosamente splendido. La ragazza per cui stanno competendo è importante per l’organizzazione, ed entrambi i ragazzi cercheranno di conquistarla. Sceglierà il Buono o il Cattivo?
Sia Caden sia Dylan stanno sperimentando il mondo esterno per la prima volta. Sono ben allenati e al massimo della loro potenza. Devono esserlo: chiunque non venga scelto dalla ragazza, morirà.
Ciò che i due ragazzi non si aspettano sono i sentimenti al di fuori del loro allenamenti. Sentimenti che potrebbero uccidere entrambi.

Questa è la prima recensione della rubrica #NotInvisible, che ha come scopo il portare in evidenza libri che trattano di personaggi e/o tematiche solitamente lasciate in disparte. Oggi la tematica principale è quella dei personaggi LGBT.

[ Questa recensione contiene spoiler. ]

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Pubblicato in: TBR

A Midsummer Booklover’s Dream | tbr list #1

the love interest

Sono arrivati (quasi) tutti i miei ultimi acquisti, yay! Sfortunatamente, uno dei tre era fuori catalogo quindi arriverà la settimana prossima. Non penso che sarò in grado di aspettare,  ma nel frattempo ho iniziato la lettura di The Love Interest. Non sto nella pelle!

In questo TBR list parlerò di The Love Interest, Shadow and Bone, e The Gentleman’s Guide to Vice and Virtue, tutti e tre nella loro lingua originale.

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Pubblicato in: #NotInvisible, Rubriche

#NotInvisible | rubrica & spiegazioni

L’altro giorno ho trovato questo articolo, e ho trovato una frase che rappresenta appieno ciò che penso io stessa.

I ragazzi gay non sono un “punto della trama” con cui si può giocare. I ragazzi gay sono ragazzi veri e reali, teenager che crescono per diventare magnifici adulti, ma non hanno libri che riflettano la loro storia. Crescendo, avevo sempre un libro tra le mani. Crescendo come lesbica, mi è stato detto, dalla mancanza di rappresentazione omosessuale nei suddetti libri, che io non esistevo. Che non ero abbastanza importante per essere la protagonista. Che ero invisibile. Perché diciamo così ai nostri ragazzi? Perché diciamo loro che sono una minoranza, che non meritano di avere gli stessi diritti degli etero, che cresceranno in un mondo che li odia, che l’intolleranza dell’umanità non cambierà mai, che non hanno valore? Perché non è vero.

È così. I personaggi LGBT vengono spesso relegati ad essere seconde scorte, personaggi marginali, piccole macchie in una storia immensa e “più” interessante. Oppure, ancora, le nostre storie sono sempre uguali: coming out, accettare se stessi, sforzarsi per essere accettati dagli altri.

Ma è arrivato il momento di spingersi oltre e desiderare di più.

E sapete cosa? Non sono solo i gay e le lesbiche a sentirsi invisibili. Moltissime minoranze non sono rappresentate: personalità LGBT, sì, ma anche persone di colore, persone con disabilità, o persone con semplici particolari che vengono spessi criticati, insultati o stereotipati.

È giusto allargare i nostri orizzonti.

Come ha affermato anche Colin Firth in un’intervista:

Dovrebbe essere considerato un trionfo quando finalmente possiamo avere un personaggio il cui orientamento sessuale è secondario alla trama.

Ed è questo che io ho intenzione di celebrare con questa rubrica.

In cosa consisterà, quindi? Semplice: mi occuperò di recensire libri – o serie TV, o film, o storie originali – che si concentrano principalmente su personaggi che portano visioni del mondo uniche e diverse. In questa rubrica si studierà la crescita personale, lo sviluppo, la rappresentazione di quei personaggi che solitamente non vengono rappresentati.

Perché non possiamo accontentarci. Non possiamo accontentarci di avere dei “personaggi”; ci servono Personaggi con la P maiuscola, ben formati, a più strati, con una trama superiore e più grande al loro semplice essere parte di una minoranza.

Vogliamo personaggi completi. Personaggi reali.  Personaggi che facciano sentire noi reali.

A presto, quindi, con il primo libro di questa rubrica.

Pubblicato in: Pensieri queer

Personaggi non-binari e la gente irritata | pensieri queer #2

Io arrivo in ritardo. Non è una novità. Fatto sta che solo oggi sono venuta a conoscere la serie Billions. Il particolare che mi ha attirato è stato questo, aka il trailer della seconda stagione che presenta il personaggio di Taylor Mason (interpretato da Asia Kate Dillon). Taylor si presenta in fretta: «Hello, sir, my name is Taylor. My pronouns are they, theirs and them». Taylor è, infatti, non-binary; non si identifica né con il genere femminile né con il genere maschile.

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Okay, parliamone un attimo. Il personaggio è stato inserito all’interno della storyline fluidamente. Il suo essere non-binary non è il focus della scena – le sue azioni, la sua intelligenza, la sua visione del mondo lo sono. Tra l’altro, il personaggio viene immediatamente accettato così com’è. Quando qualcuno usa i pronomi sbagliati, c’è sempre qualcun altro pronto a correggerlo, e la conversazione riprende con i pronomi giusti. Il suo essere non-binary non ha un peso rilevante nella storia; almeno, per i personaggi.

Ha invece un peso rilevante per chi guarda. Perché? Perché di personaggi non-binary che non si identificano con nessun genere non ce ne sono molti in TV. Già sono pochi i personaggi transgender, considerati più “comuni” dagli spettatori. Ma personaggi che rifiutano tutti e due i generi o li incarnano entrambi in contemporanea? Oh-oh, qui sì che arriva la novità.

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THE EVIL WE LOVE #5 di Cassandra Clare | recensione

TSA05_coverTitolo: The Evil We Love (Tales from the Shadowhunter Academy #5)
Autori: Cassandra Clare, Robin Wasserman
Rating: ✿✿ [3/5] grazie alla presenza di Michael.


Trama: Ogni male ha la sua origine, e questa volta Simon Lewis scopre come è nato il Circolo capeggiato da Valentine Morgenstern: un nuovo inedito episodio delle Cronache dell’Accademia Shadowhunters. L’Accademia degli Shadowhunters ha appena riaperto dopo la disastrosa ascesa del Circolo. Ora gli insegnanti possono finalmente rivelare quanto accaduto ai tempi in cui Valentine era studente.

[ Questa recensione contiene spoiler. ]

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Pubblicato in: Pensieri queer

Queer erasure & queerbaiting | pensieri queer #1

La società moderna, negli ultimi anni, ha fatto molti passi avanti. Uno degli step più importanti è stato quello di inglobare e accettare più liberamente la comunità LGBT. Le opere di fiction, come uno specchio, hanno poi rappresentato questa diversità sullo schermo e sulle pagine. Ma non è tutto rosa e fiori.

E allora mi sono chiesta: quali sono i problemi più gravi che affliggono la rappresentazione della comunità LGBT all’interno delle opere di fiction? Ragionandoci sopra, traendo esempi da vecchie esperienze, ho estrapolato due dei problemi che ritengo più gravi: il queerbaiting e la queer erasure.

Perché li ritengo i più gravi? Perché si riflettono anche nel mondo dei fan. Vi siete mai chiesti per quale motivo le ship M/M sono più famose di quelle F/M? Vi siete mai chiesti per quale motivo scrivere fanfiction het con protagonista un personaggio canonicamente omosessuale crea tanto dissenso? Questi sono gli argomenti che vorrei trattare qui, in questo articolo.

Ma cominciamo dalle basi. E per assicurarci che ogni cosa sia chiara, direi di partire dalla definizione di queer erasure:

Si considera queer erasure l’azione di cancellare, ignorare, falsificare o modificare la sessualità di personaggi non-etero. In alcuni casi si arriva persino a negare la loro sessualità, per quanto esplicita essa possa essere nell’opera canonica.

Ma detto così è tutto troppo astratto. Per cui facciamo alcuni esempi.

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NOI SIAMO INFINITO di Stephen Chbosky | recensione

Titolo: Noi siamo infinito (Ragazzo da parete)
Autore: Stephen Chbosky
Rating: ✿✿✿ [4/5]


Trama: Fra un tema su Kerouac e uno sul “Giovane Holden”, tra una citazione da “L’attimo fuggente” e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L’ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore – per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all’azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno.

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